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il significato dei colori
[30 Giu 2005]Usiamo i colori, nella pittura, nella progettazione e nella creazione di siti web, analizziamo il loro significato.
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traduzione da: http://www.wpdfd.com/wpdpal3.htm Per molte persone, i colori sono qualcosa da non prendere in "forte" considerazione. D'altronde, quando andiamo ad usare dei colori, nella pittura, nella progettazione, o valutiamo i mobili o i nostri vestiti, a volte ci troviamo a fare errori di valutazione, perchà? non abbiamo bene in mente quello che significano. Alcuni autori allora si mettono a spiegare (in maniera molto seria) quale colore deve andare con un altro e che il blu e il verde non vanno assolutamente bene insieme, quindi iniziano una complessa trattazione, con tabelle e formule per spiegare il modo più adatto di combinare fra di loro i colori, nel modo più piacevole. Non è quello che intendo fare in questo articolo. Il modo di percepire i colori è un fenomeno conosciuto dalla scienza, ci sono delle particelle recettive nella retina del nostro occhio, permettono di tradurre la differente frequenza della luce che la colpisce (luce che a sua volta si è riflessa e/o rifranta sulle superfici degli oggetti). Gli stimoli che poi vengono comunicati al cervello e che vengono convertiti nei colori che conosciamo. | |||||||
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I colori 'hue' sono quelli rappresentati nella loro forma pura. Gli 'shade' sono i coloro a cui è stato aggiunto un tocco di ombra, come se la luce fosse stata in parte coperta o come se gli fosse aggiunto un tocco di nero. Al contrario 'tint' sono i colori a cui è stato aggiunta una percentuale variabile di bianco. Inoltre bisogna tenere conto che il nostro occhio è molto sensibile al colore verde in condizioni notturne. Fin qui ci siamo, anche se c'è ancora qualcosa da individuare, qualcosa che ha a che fare con gli istinti umani ed il modo di acquisire/imparare le informazioni che ci sono fornite dal mondo esterno. Quello che è di maggiore interesse per un progettista è il potere suggestivo che i colori sono in grado di comunicare. | ||||||
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I colori sono comunicativi! Sappiamo tutti che il rosso è un colore caldo, questo perchà? viene associato con il fuoco. Al contrario il blue è un colore freddo perchà? e il colore del cielo e dell'acqua. Il verde è un colore fresco, lo associamo liberamente all'erba e alla folta vegetazione. Tutte le associazioni descritte sono programmate nella nostra memoria. Facciamo un semplice esempio, se chiedete a qualcuno, quale sia il suo colore preferito, almeno il 70% delle persone vi dirà? che il colore che preferisce è il blue. Questo perchà? il loro incontro con questo colore è stato estremamente piacevole negli anni formativi. Ricorda le giornate di sole, passati a giocare spensieratamente. Il rosso è il colore del pericolo, del fuoco, della rabbia. Nel giallo, noi facciamo un'associazione con i fiori primaverili, e la luce del sole. Tutti i colore hanno un'associazione mnemonica con sensazioni che abbiamo accumulato durante la nostra esperienza. Queste pre-costituite ed istintive risposte emotive ai colori è quasi universalmente riconosciuta, a meno di alcune variazioni "locali". Per esempio le persone che vivono in un ambiente a carattere desertico avranno un differente sentimento estetico per le sfumature di verde o per piante dai colori molto vivi. | |||||||
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I colori giocano con le nostre percezioni. Dopo aver discusso largamente sulla percezione dei colori presi singolarmente, occorre fare per un attimo mente locale sul fatto che raramente ci è possibile vedere colori isolati. Li vediamo di solito contrapposti ad altri colori, e questi "mutano" proprio in accordo con l'ambiente che li circonda. Prendi ad esempio la parola "frutta". Nella frase "L'uva e le castagne sono frutti autunnali", ha un significato ben preciso. Ma all'interno, "Mi dispiace non ce la facciamo più, siamo arrivati alla frutta", non significa semplicemente che siamo a pranzo e abbiamo finito di mangiare. Come possiamo vedere nelle due frasi la parola nonostante abbia lo stesso significato intrinseco ha una differente valenza - così accade per i colori. | ||||||
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Le parole ed i colori hanno molto in comune.
Sono entrambi utilizzati per comunicare ed hanno un grande potere, ma se sbagli ad usare la parola o il colore adatto, potresti dire qualcosa di diverso rispetto a quello che volevi intendere. Noi tutti impariamo ad usare le parole in tenera età?, ma sfortunatamente pochi di noi imparano l'uso corretto dei colori. Nell'immagine a lato, dobbiamo confermare che il quadrato posto al centro dei quattro esempi ha esattamente lo stesso colore, è semplicemente quello che lo circonda a farlo apparire diverso. Quindi non resta che spendere un certo numero di ore a mischiare colori e a provare differenti effetti e sfumature, con l'unico effetto di accorgersi che il farlo è altrettanto complicato del parlare una lingua straniera. Invece se passeggiamo in un giardino e guardiamo attorno a noi, ci accorgiamo che al contrario la natura non commette errori per quello che riguarda i colori. L'associazione dei colori utilizzata in natura non può commettere errori, ed inoltre questi colori sembrano lavorare perfettamente con i colori che invece vanno a comporre l'ambiente. L'associazione è molto importante. Ipotizziamo di dare un'occhiata ad un giardino variopinto nei vari momenti della giornata, nonostante la luminosità? può variare molto durante la giornata i colori sono sempre ben correlati fra di loro. Non dobbiamo esserne sorpresi nell'osservare questi schemi, i pittori e i progettisti guardano proprio alla natura per prenderne ispirazione. Se non siete un maestro impressionista, ma semplicemente un imbianchino, se prendete spunto dai colori presenti in natura, non potrete fare errori. I colori da poter osservare sono davvero moltissimi, i marroni dorati, i verdi brillanti o pastello, il colore delle cipolle con le miriadi di sfumature di magenta, il rosso vermiglio. Naturalmente tutti nel loro naturale contesto Possiamo notare come a volte alcuni sono nettamente in contrasto (spiccano maggiormente) con il colore dell'ambiente circostante, come il colore dei fiori che devono "farsi notare" da api ed insetti. al contrario altri animali hanno acquisito colori che invece si confondono facilmente con quelli del loro ambiente naturale e che quindi gli permettono di diventare "quasi" invisibile. Nella progettazione grafica, è possibile utilizzare proprio questi trucchetti di visibilità?, per comunicare messaggi simili al nostro interlocutore "virtuale". Tutto quello che si vuole mettere in evidenza utilizzerà? la tecnica dei "fiori", sarà? difficile non notarli. Al contrario se si intende dare un tocco di omogeneità? al nostro lavoro come a volerlo camuffare nell'ambiente che lo circonda, allora utilizzeremo la tecnica del leopardo. | ||||||
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Che cosa devo fare con le mie pagine? L'uso di esempi precostituiti permette di arrivare ad una scelta di successo molto più facilmente di una scelta arbitraria da una palette praticamente infinita che possiamo trovare all'interno di un qualunque programma di grafica. Le prime pagine studiate per il web facevano, ahimè uso solo del bianco e del nero. Ora forse stiamo esagerando dalla parte opposta, avendo a disposizione virtualmente di ben 16 milioni di colori, per questo consiglio l'uso della Palette Web, che consiste in solo 216 colori. I colori presenti in questa palette usano solo le variazioni di colore equivalenti a 00, 33, 99, CC, FF secondo la notazione esadecimale. Il problema per alcuni sarà? comunque quella di avere a che fare con troppi pochi colori. Restringere la palette (la varietà? di colori da usare) è la giusta via per riuscire a far lavorare bene i colori insieme. Non a caso, Picasso fece molto successo con i suoi periodi all'insegna dell'economia del colore, il "periodo rosso" o il "periodo blu". Il problema è sicuramente quello che una palette ridotta a 8 bit impedisce di scegliere colori con sfumature intermedie. C'è chi consiglia di utilizzare una ruota di colori per riuscire a trovare i colori che fanno più al caso nostro. Personalmente preferisco l'uso di immagini come quella di un mare tropicale o quella di un pappagallo, permettono a mio avviso di raggiungere una buona combinazione di colori. Sulla destra possiamo vedere una serie di colori che è possibile ottenere dalle immagini, quindi modificarli con uno dei colori presenti nella web palette (ricordiamo sono solo 216) Effettivamente se ci pensate bene, non abbiamo bisogno di tanti colori ma solo di pochi colori, di cui uno principale e quindi qualcuno un po' più chiaro e qualcuno un po' più scuro rispetto a questo ed al massimo di due o tre colori che gli facciano da contrasto. Per riuscirci da soli, naturalmente ci occorrono delle immagini correlate all'argomento che intendiamo elaborare, Oggetti naturali, immagini che vi sembrano adatte, quindi scannerizzarle (se non le avete già? in formato digitale). L'uso dello strumento contagocce (disponibile in qualunque programma di fotoritocco, vi permetterà? di selezionare e di apprendere le caratteristiche cromatiche del colore principale che vi interessa, e delle variazioni che vi servono per definire la vostra tavolozza. Una volta definiti i vari colori create con questi dei quadratini, sotto all'immagine, per avere un'idea. Salvatelo come GIF in modo da preservare la palette e quindi usatela come campione per il vostro lavoro. Ogni palette creata con questo metodo risulterà? armoniosa, sarà? luminosa o cupa come l'argomento richiede ed inoltre vi garantisce uno schema di colori sicuramente di successo. Per ottenere risultati migliori, provate a prendere i colori originali facendo le dovute proporzioni. | ||||||









